Che ClubHouse sia il fenomeno del momento è oramai un dato di fatto. In poco meno di un mese è riuscito a coinvolgere più di 8 milioni di iscritti, secondo il dato di appannie.com, che crescono esponenzialmente con il passare delle ore. L’utilizzo è semplice e le figure sono essenzialmente tre: moderatori, speaker, audience. Solitamente il moderatore crea una room, le da un titolo, invita gli speaker e programma la trasmissione. L’audience si collega perché gli alert provengono sostanzialmente dalle attività delle persone che si seguono, e può alzare la mano e intervenire nella discussione. Si tratta di una vera e propria trasmissione audio in streaming, una sorta di rubrica radio in un macrosistema radiofonico disintermediato e l’audience è la metafora degli ascoltatori che negli anni 80/90 telefonavano in radio per dire la propria.

La cosa che colpisce, entrando nell’ecosistema di ClubHouse, è che se inizialmente l’aria di sperimentazione portava gli utenti a creare stanze generiche, ora le room sono molto verticali e questo nuovo mondo digitale ha attirato a sé anche celebrity che non lesinano apparizioni soprattutto nelle ore serali.

Anche lo sport è stato coinvolto nel meccanismo della piattaforma. Inizialmente indirettamente perchè, non lo abbiamo specificato prima, ma un’altra possibilità che si ha a disposizione è creare dei club, una sorta di gruppi di aggregazione, che riuniscono profili verticali sul tema. I gruppi per ora vengono autorizzati in maniera controllata. Ma già sono online club legati alla NBA o al calcio internazionale, come Bayern Monaco, Borussia Mönchengladbach e Manchester United. Non mancano anche calciatori di livello come Leon Goretzka e Thomas Müller, che dimostra ancora una volta una buona attitudine all’uso dei social.

FC Internazionale: primo club italiano di calcio su ClubHouse

In Italia è notizia delle ultime ore che il primo club a sbarcare sul social network di Alpha Exploration sia l’Internazionale Football Club. Pensare che nel progetto di ristrutturazione voluto dalla famiglia Zhang, molte energie sono state spese proprio per ammodernare la nuova Inter Club House, inaugurata l’11 luglio 2020. Il concetto di Club House fisica, la casa della squadra, migra anche nel mondo digitale della piattaforma dell’anno che ha rivoluzionato il modo di creare e distribuire il contenuto.

Il primo esperimento dell’Inter ClubHouse digitale

L’avventura dell’Inter su ClubHouse inizierà sabato sera, 20 febbraio, alle 20:30. La Room, che avrà il nome “This is the Derby – The Night before” è l’esperimento per testare la piattaforma e l’audience in occasione del tanto atteso derby, in una stagione che già si è disegnata tutt’altro che monotona. I follower del profilo stanno crescendo, ora dopo ora, e il pensiero è nel riuscire a gestire per la prima volta una room con tantissimi tifosi con la voglia di intervenire. La descrizione della room ci fa immaginare che ci saranno ospiti che interverranno durante il primo streaming e che sono già le voci della Inter TV oltre agli “ospiti speciali”. Ma l’attenzione sarà rivolta all’audience con la quale gli speaker condivideranno sensazioni, scaramanzie e aneddoti in vista del #DerbyMilano.

Quali prospettive per un club di calcio nell’utilizzo di ClubHouse?

Dal punto di vista delle prospettive che un tale social network apra al mondo del calcio e dello sport in genere, c’è da immaginare intanto il fatto di poter sfruttare la piattaforma per creare degli appuntamenti/rubriche con temi legati alla storia del club, al second screen delle partite e a trasmissione di commento pre e post gara.

Probabilmente una delle grandi potenzialità si potrebbe intravedere nell’opportunità di gestire delle media room private che potrebbero essere destinate a momenti di interviste esclusive, quindi dedicate alla stampa, o appuntamenti con gli atleti del cuore, come “premi” da offrire ai tifosi più fedeli. Nel momento in cui poi verrà sviluppata anche la parte a pagamento della piattaforma, sicuramente ci saranno i margini per offrire dei second screen con ospiti importanti a fronte di un ticket virtuale, oppure coinvolgere gli stakeholder in appuntamenti branded con celebrity nerazzurre come ospiti.

ClubHouse non è un elemento che va considerato slegato dalla strategia globale del club: è un attivatore di nuove opportunità, legate a tutte quelle scelte che sono già state implementate a livello strategico e comunicativo e in quanto tale deve essere sfruttato per amplificare messaggi, storie, iniziative e nuovi percorsi di racconto della squadra.

Redazione Sport Thinking
Author

La Redazione di Sport Thinking, il Brand Magazine di IQUII Sport, è composta da esperti del settore e giornalisti con una passione in comune: lo Sport e le sue implicazioni di business. La Redazione lavora quotidianamente per offrire analisi, spunti e approfondimenti di interesse e sempre aggiornati, secondo gli ultimi trend della Sport Digital Transformation.