Sport digital trend 2021: Broadcasting & Podcasting

Sport Digital Trend 2021

Proseguiamo il nostro percorso attraverso la scoperta del paper “Sport Digital Trends 2021” lo studio pubblicato da IQUII Sport che diffonde la visione della Sport Intelligence unit di IQUII e analizza le prospettive del cambiamento della Sport Industry. Il tema di questa settimana è incentrato su due fenomeni distinti ma collegati nella loro natura: Broadcasting & Podcasting. L’uno espressione dell’altro, hanno in sé la capacità della distribuzione monodirezionale che, con l’avvento delle nuove piattaforme e nuovi modi di evoluzione delle stesse, cambiano natura alla loro accezione primordiale. Avverrà un cambiamento radicale nel passaggio della fruibilità dei contenuti attraverso sistemi OTT sempre più verticali: i club potranno sviluppare progetti di broadcasting attraverso video contenuti e audio contenuti personalizzati, sviluppando nuove revenue e ribaltando il paradigma utilizzato fino a questo momento.Il broadcasting e i diritti televisivi ridistribuiti. ClubHouse on the go

Il broadcasting omnidirezionale avverrà attraverso canali nuovi, con esposizione sempre più verticale, soprattutto grazie a una rideterminazione della proprietà e distribuzione dei diritti televisivi. In questi giorni di querelle sull’assegnazione dei diritti del calcio, dove DAZN e Sky si sfidano con proposte che acquisirebbero quasi per intero i diritti dello sport più amato al mondo, è probabile che sempre più club terranno per sé la capacità di distribuire contenuti Over The Top in ambienti proprietari. Quando questo non sarà possibile, per l’attribuzione di diritti a soggetti esterni, quali Amazon, tali ambienti creeranno una integrazione con altre attività del brand sportivo, attivando le community in una interazione che arricchirà il broadcaster. I Podcast, come rimediazione della radio, gioveranno dell’algoritmo di Google che presto sarà in grado di entrare nei contenuti voice e mappare le keywords: l’algoritmo che evolve e si modifica attraverso le abitudini delle persone, profondamente mutate e indissolubilmente, ormai, legate alla voce, anche nello sport. Occhi puntati sull’ultimo arrivato: ClubHouse, non inserito nel paper perchè all’epoca del rilascio non ancora divenuto fenomeno “quasi” di massa. Difficile dire il ruolo di ClubHouse rispetto al broadcasting e al podcasting. Certo è che il social di Paul Davison e Rohan Seth si appresta a essere la reale rimediazione della radio, offrendo un’interazione orizzontale e un azzeramento delle distanze digitali tra brand sportivi, atleti e fan.

Leggi anche  Giovanni Zurleni: "Monetizing the passion è il concetto base che guida ogni nostro progetto"

Quali soluzioni per OTT, Podcasting e streaming audio

Studiare e realizzare piattaforme in grado di offrire contenuti esclusivi, sul modello Netflix per la parte video. Contestualmente progettare Web Radio e Canali Podcast dedicati alle storie sportive di club, puntando a prodotti di qualità, dove la voce sarà la sola e unica testimone della storia del brand. Usare ClubHouse come strumento complementare alla vision strategica del brand sportivo, sfruttando la possibilità di creare room private per interviste esclusive, conferenze stampa e momenti di incontro con gli atleti e fan legati magari a percorsi di membership attivati nelle sport platform del brand.

Scarica il paper completo

Leggi anche “Sport Digital trend 2021: Sport Digital Evolution”

Condividi questo articolo!
Email this to someone
email
Share on LinkedIn
Linkedin
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on Facebook
Facebook

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*