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March Madness Live, Fast Break e Realtà Virtuale: la NCAA in tempo reale e omnicanale

Il fan engagement è la grande sfida dello Sport Manager 4.0, lo scriviamo spesso, analizzando le nuove strategie dello sport business, che evidenziano l’importanza dei contenuti per creare un rapporto solido col Fan 4.0. Contenuti da diffondere, in un percorso in costante evoluzione, grazie a strumenti e tecnologie che si aggiornano quotidianamente.

Proprio il coinvolgimento su tutte le piattaforme, e non più il rating televisivo, rappresenta l’obiettivo, la formula del successo, secondo David Levy, presidente di Turner, che, con iStreamPlanet, CBS e NCAA ha presentato, quest’anno, l’update dell’app dedicata al torneo di pallacanestro maschile: March Madness Live.

Un’app che nasce per garantire una copertura pianificata, capillare e multicanale: sicuramente, la novità più importante è che, per la prima volta, la copertura streaming includerà l’opzione ‘Fast Break’, uno show whip-around che si concentrerà sulle azioni più interessanti delle sfide in corso in un dato momento. Fast Break includerà la copertura in streaming di tutti i tornei, passando da partita a partita con uno sguardo dal vivo sui momenti salienti e la voce degli speaker più conosciuti e amati a fare da filo conduttore, coinvolgendo lo spettatore con il commento alle immagini.

Un’esperienza fortemente dinamica, quella di Fast Break, ma soprattutto a misura di fan. Infatti, è proprio per i fan che è stata pensata: per soddisfare i loro desideri e offrire loro la possibilità di avere uno sguardo multiplo, onnicomprensivo, impossibile con una normale trasmissione televisiva. Un’analisi comparata in tempo reale e anche l’interazione attraverso i social media.

Tutto in un’unica postazione e senza essere costretti a scegliere tra un match e l’altro.

Naturalmente, l’app è molto versatile e include diverse opzioni, dalla trasmissione standard dei singoli match, fino alla possibilità di guardare altre partite contemporaneamente su Apple TV. March Madness Live è disponibile per iPhone, iPad, Apple TV, Apple Watch, Android Smartphone, Android Tablet, Amazon Echo, Amazon Fire TV, Chromecast, Samsung Gear VR e Google Daydream, Web e Xbox One.

Innumerevoli modi di guardare lo sviluppo del torneo – come sottolinea il presidente della CBS Sports, Sean McManus – che si traducono in uno spettatore, per così dire, ‘potenziato’. Il fan, oggi, è dotato di uno sguardo più ampio, è capace di fruire più contenuti contemporaneamente attraverso diverse piattaforme, è aperto a una forma di intrattenimento più dinamica, coinvolgente e immediata: è perciò necessario offrirgli esperienze che si adattino ai nuovi modi di vivere il reale, le informazioni e, nello specifico, lo sport.

Naturalmente, i canali privilegiati sono e saranno quelli che – per la loro intrinseca versatilità – parlano il linguaggio virtuale, che – in molti modi – è, ormai, strettamente connesso con quello reale.

March Madness Live VR: l’arena si amplia grazie alla realtà virtuale

Per il terzo anno di seguito è stata rilasciata anche March Madness Live VR, l’app per gli appassionati di realtà virtuale che, al prezzo di 2,99 $ a partita, coprirà una serie di match dal vivo: Dallas e Charlotte nel Primo e Secondo Turno, la West Region da Los Angeles e la East Region da Boston per Sweet 16 e Elite 8, così come le Final Four del 2018 e i Campionati Nazionali di San Antonio. NCAA March Madness Live VR è un’app compatibile con dispositivi Gear VR e Daydream VR ed è disponibile per il download gratuitamente con Oculus Store di Facebook e Google.

In termini di coinvolgimento e visione il contenuto VR aggiunto ha un grande valore: grazie alle numerose telecamere dislocate attorno al perimetro di gioco, all’alta qualità dei suoni e al commento dedicato, lo spettatore – una volta indossato il visore – avrà l’impressione di trovarsi nell’arena, tra gli altri fan, a godersi il gioco dal vivo.

Il servizio VR live è stato sviluppato da Turner Sports, in collaborazione con CBS Sports e NCAA. CBS e Turner hanno diritti di distribuzione multipiattaforma sui tornei NCAA March Madness fino al 2032, con un accordo di 8,8 miliardi di dollari firmato nel 2016.

Nell’app, gli spettatori possono selezionare la telecamera da cui desiderano guardare o scegliere una copertura multipla, incorporando più videocamere e audio scelti tra quelli all’interno dell’arena.

Durante il primo e il secondo turno, l’audio includerà i commenti alle sfide, delle trasmissioni televisive, attraverso TBS, CBS, TNT e truTV. Per l’azione Sweet 16 e Elite 8, March Madness Live VR presenterà un esclusivo gioco play-by-play e un commento dedicato con Spero Dedes, l’analista Steve Smith di Los Angeles, Rich Waltz e Steve Lavin di Boston.

NCAA March Madness Live VR propone anche una parentesi interattiva: un contenitore aggiornato durante il torneo con i replay delle azioni, i punti salienti – sia in 2D che in VR – , e i video-on-demand con i dietro le quinte, le interviste agli allenatori, ai giocatori e altri contenuti. Per l’ottavo anno consecutivo, Turner Sports e CBS Sports forniscono una copertura in diretta di tutti i 67 match del Campionato di basket maschile NCAA Division, su quattro reti televisive nazionali – CBS e Turner TBS, TNT e truTV – e online su NCAA March Madness Live.

Le normali partite March Madness, in diretta streaming, saranno disponibili per gli abbonati dei fornitori di pay-TV partecipanti, su più dispositivi. Anche quest’anno, quindi, NCAA March Madness Live offre un temporaneo periodo di anteprima che consentirà agli utenti di accedere al live streaming prima di richiedere le credenziali di accesso. (I match in diretta trasmessi su CBS non richiedono login, eccetto su Apple TV e Apple AirPlay, Roku, Amazon Fire TV e Google Cast.) Le semifinali nazionali della Final Four di NCAA di quest’anno, sabato 31 marzo, insieme agli ultimi atti del campionato nazionale di lunedì 2 aprile, andranno in onda su TBS, con le presentazioni TeamCast corrispondenti su TNT e truTV.

App, streaming, TV e realtà virtuale. Lo Sport 4.0 è omnicanale.

Dal retaggio della digital company IQUII, e dall’esperienza continua su progetti di rugby, tennis, calcio e più in generale nello sport a tutti i livelli, nasce lo Sport Innovation Hub pensato per approfondire differenti aree di interesse in ambito sportivo e, nello specifico, Sport Marketing, Sport Technology, Fan Engagement e Insight e Report.

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