IQUII Sport incontra Tommaso Magni, Digital & Social Media Specialist di Olimpia Milano

Tommaso Magni

Oggi siamo con Tommaso Magni, Digital & Social Media Specialist presso il club di basket più titolato d’Italia, l’Olimpia Milano. Lo abbiamo incontrato per raccontarci il suo percorso di carriera e le sfide che affronta quotidianamente lavorando nella squadra milanese, che si trova al primo posto nelle classifiche del “The Basketball League” Report, lo strumento per comprendere le dinamiche della pallacanestro italiana sulle piattaforme digitali introdotto da IQUII Sport all’inizio di questo anno.

 

Buongiorno Tommaso, grazie per averci incontrato. Presso l’Olimpia Milano ricopri il ruolo di Digital & Social Media Specialist: puoi raccontarci qual è stato il tuo percorso di carriera finora e quali sono i tuoi compiti, le attività che svolgi e le responsabilità proprie del tuo lavoro?

“Buongiorno, innanzitutto grazie a voi per lo spazio che dedicate a me e all’Olimpia Milano. Nel 2006 mi sono laureato in Scienze della Comunicazione di Massa e Nuovi Media presso l’Università degli Studi di Bergamo e per completare gli studi ho lavorato per un anno come stagista presso l’Ufficio Stampa dell’A.C. Monza Brianza 1912 Spa, società calcistica iscritta al tempo al campionato di Lega Pro. Questa esperienza nel mondo del calcio si è poi protratta per altri 5 anni durante i quali ho avuto modo di “specializzarmi” nel campo della Comunicazione e del Marketing. La realtà relativamente piccola mi ha dato modo di interagire attivamente con tutte le aree presenti anche al di fuori di quella di mia competenza. Durante gli ultimi 3 anni di questa mia esperienza nel mondo del calcio, grazie anche all’”esplosione” di diverse piattaforme di digital networking che sono oggi all’ordine del giorno come Instagram, il mio lavoro si è focalizzato sul mondo digitale e su tutte le piattaforme ad esso connesse.

Conclusa l’esperienza nel mondo del calcio per i successivi 5 anni mi sono occupato di marketing e comunicazione in un settore completamente diverso per “ritrovare” il mondo sportivo circa un anno e mezzo fa quando ho iniziato la mia esperienza come Digital & Social Media Specialist in Olimpia all’interno dell’Ufficio Marketing e Comunicazione diretto dalla Responsabile Ilaria Mazzeo. Mi occupo di tutte le piattaforme digitali del Club, gestisco il sito web ufficiale (a “quattro mani” con Claudio Limardi, Responsabile della Comunicazione), tutti i profili social ufficiali del Club e il CRM attraverso azioni di E-Mail Marketing.”

I dati della 5ª edizione del nostro “The Basketball League” Report, lo studio digitale sul mondo della pallacanestro italiana, presentano l’Olimpia al primo posto per numero di fan su tutti i social (307.3K). Ci puoi raccontare il modello di marketing e comunicazione adottato dal club sui canali online?

“Al momento la Pallacanestro Olimpia Milano è attiva sulle 3 principali piattaforme Social: Instagram (@olimpiamilano1936), Facebook (@OlimpiaMilano1936) e Twitter (@OlimpiaMI1936). A queste si aggiunge il nostro canale tematico su YouTube (Olimpia Milano TV) che vanta attualmente più di 11.000 iscritti. Nonostante la piattaforma con più utenti attivi sia ancora Facebook (dato molto probabilmente dovuto all’”anzianità” della piattaforma), quella che sta conoscendo una crescita davvero importante (e continua) è Instagram.

Ogni piattaforma ha delle caratteristiche tecniche ben precise e come Olimpia Milano puntiamo a differenziare i contenuti pubblicati per cercare di sfruttarle al meglio. In questo modo riusciamo anche ad accontentare una fan base molto diversificata per sesso ed età e invogliamo gli utenti a seguirci ed essere attivi su più piattaforme, così da essere sempre aggiornati su tutto ciò che accade all’interno del Club.

Per quanto riguarda il marketing la grande novità di questa stagione è stata rappresentata da una Piattaforma B2B implementata sul nostro sito ufficiale olimpiamilano.com e messa a disposizione di tutti i nostri partners. Ognuno di essi ha la possibilità di pubblicare contenuti relativi al proprio business, di farsi pubblicità e di entrare in contatto con tutti gli altri partners di Olimpia, creando così una grande rete di connessioni tra diversi marchi. Una grande opportunità per certi aspetti davvero innovativa.”

Il fan moderno è proattivo, sente il bisogno di partecipare e di vivere il club non solo durante la partita, ma nell’arco di tutta la settimana. Per questo motivo è sempre più al centro delle strategie dei club, e le attività di fan engagement assumono oggi una rilevanza assoluta. Quali sono gli ingredienti giusti e le strategie vincenti per coinvolgere il tifoso moderno? Quali contenuti sono considerati più appetibili dai fan?

“Fan engagement e fan entertainment sono stati due temi centrali di questa stagione sportiva appena conclusa. L’obiettivo era chiaramente quello di rendere partecipi tutti i nostri tifosi in qualsiasi momento: sia al Mediolanum Forum durante le nostre partite casalinghe, sia durante il resto della settimana sulle nostre piattaforme social. Centrale, in tutto questo, il rilancio della nostra App ufficiale (disponibile per iOS e Android) che vedrà nei prossimi mesi ulteriori implementazioni. Il tifoso oggi è ovviamente incuriosito da tutto ciò che riguarda la Squadra e i giocatori, ripresi e seguiti anche in momenti “extra campo” di vita privata. A proposito di coinvolgimento, le divise utilizzate dalla Squadra quest’anno sono state scelte direttamente dagli utenti attraverso un sondaggio proposto su tutte le piattaforme digitali. Al termine del periodo di voto i risultati sono stati davvero sorprendenti: più di 30.000 votanti!”

Su Sport Thinking poniamo l’accento sul rinnovato ruolo della comunicazione nel panorama sportivo moderno: le società si stanno sempre più strutturando come vere e proprie Media Company, creando Media Hub in grado di diversificare e disintermediare i contenuti prodotti e offerti al tifoso. Ci racconti la tua visione su questo nuovo modello comunicativo?

“Credo che in società strutturate una vera e propria Media Company all’interno del Club sia ormai indispensabile, oltre che un valore aggiunto. Le partite durante la stagione sono davvero tante (30 di Eurolega, 30 di Campionato Italiano, più relativi Playoff) e in più i social media creano continuamente potenziali contenuti derivanti dagli account personali dei giocatori. Insomma, il materiale da offrire al pubblico di certo non manca e spesso ci troviamo a dover selezionare accuratamente ciò che pubblichiamo e ciò che al contrario decidiamo nostro malgrado di non proporre ai tifosi. Per organizzare questa grande mole di materiale, come Pallacanestro Olimpia Milano, oltre alla mia figura ci avvaliamo di un già citato Responsabile della Comunicazione (un po’ la nostra “memoria storica”) che scrive tutto ciò che compare sul sito ufficiale, di un grafico/fotografo responsabile di tutta la parte “visual” e di un videomaker che produce personalmente tutti i contributi filmati e gestisce in prima persona il nostro canale YouTube. Ecco la nostra “piccola” media company!”

Un altro tema di cui trattiamo spesso è la crescita esponenziale del mercato eSport. Le principali federazioni sportive, così come diverse squadre, si stanno attrezzando in tal senso, creando team dedicati per competere nelle competizioni nazionali ed internazionali. Cosa pensi di questo nuovo trend? Che opportunità può offrire alle organizzazioni sportive?

“Il tema degli eSport sta diventando sempre più centrale ed importante e i numeri parlano chiaro: più di 350.000 persone in Italia seguono un evento eSports e il numero lievita a circa 1.200.000 utenti se si considera chi segue gli eventi più volte durante la settimana. Numeri che non possono lasciare indifferenti. Il target è principalmente maschile (64%) di età compresa tra i 16 e i 30 anni. Parliamo quindi di un pubblico relativamente giovane, di una generazione super tecnologica da sempre abituata ad interagire con dispositivi elettronici. Le potenzialità sono davvero enormi e la nascita di veri e propri campionati nazionali e internazionali offrirà a breve a tutte le società la possibilità di espandere il proprio marchio tramite la sponsorizzazione di squadre costruite ad hoc per competere ai massimi livelli. Come Olimpia, in collaborazione con uno dei nostri partners (NBA2K), organizziamo eventi legati soprattutto al nostro Settore Giovanile a all’Armani Junior Program, mettendo a disposizione dei ragazzi (ma anche del pubblico più adulto) delle console per sfidarsi su un parquet virtuale. In concomitanza con alcune partite più importanti, le sfide dalla console sono state trasmesse live sul cubo presente nella nostra Arena, dando modo a tutto il palazzetto di seguire lo svolgersi delle azioni. Partecipazione ed entusiasmo non sono mancati e lo scenario è in rapida evoluzione.”
Ringraziamo Tommaso Magni per il suo tempo e per aver condiviso con noi il suo percorso di carriera e gli aneddoti circa il suo lavoro. Continueremo a seguirlo sui social network e a monitorare le attività dell’Olimpia Milano sui canali ufficiali.

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