L a festa nazionale del Regno Unito e di tutti i paesi del Commonwealth: questo è il Boxing Day. Il 26 dicembre rappresenta un giorno dedicato alla famiglia, alle passioni, pur se la società consumistica ha legato questa ricorrenza anche all’inizio dei saldi. In ogni caso, per la maggior parte degli inglesi resta la giornata dedicata allo sport. Non ci sarà solo il calcio ad accompagnare il giorno di Santo Stefano, ma anche il rugby, il cricket e la horse racing. BBC, Sky, BT (British Telecom) trasmetteranno le gare del football inglese: 6 partite di Premier, 4 di Championship, 2 gare di League1 e 1 partita di League2, per un totale di 13 incontri. Non a caso la prima partita ufficiale nella storia del calcio si giocò proprio nel Boxing Day del 1860 tra lo Sheffield, club fondato nel 1857 e il più antico al mondo e l’Hallam FC, tutti e due con sede nel South Yorkshire.

Una giornata particolare, la 15° di campionato, che vedrà scendere in campo il Leicester contro il Manchester United già alle 12:30 (ora UK), forse la sfida più attesa e, a seguire, altre 10 squadre della Premier League. I tifosi verranno coinvolti attraverso tutti i media che saranno concentrati contemporaneamente sui numerosi eventi distribuiti durante tutto il corso del giorno di festa, perché il Boxing Day è un evento negli eventi e verrà raccontato in tante lingue e in tanti luoghi. I protagonisti principali saranno i club e gli atleti ma c’è una figura che si sta ritagliando sempre più spazio, non solo in TV e sui giornali, ma anche nei social: gli allenatori, o come vengono definiti nel mondo anglosassone, i manager.

Gli allenatori nel pallone… di Instagram: analisi e suggerimenti

Siamo tutti mister. Noi italiani siamo, per tradizione, portati a gestire il gioco, a criticare le scelte degli allenatori, a portare avanti le teorie più fantasiose su ciò che è stato fatto e cosa si sarebbe dovuto fare. Lo siamo da prima che nascessero i Social Media anche se Facebook & co. ci hanno aiutato a diffondere la nostra “cultura del pallone”. Ci siamo anche espressi attraverso il fantacalcio che ha dirottato tante delle nostre energie spese a vuoto, nella gestione di una ipotetica squadra costruita sull’immaginario personale. Ma come si pongono gli allenatori, quelli veri, rispetto alla rete? Visto che siamo nella settimana del Boxing Day andiamo a scoprire i primi della classe della Premier League e, parafrasando l’inclinazione a fare i mister, cercheremo di dispensare anche qualche consiglio.

Tottenham – José Mourinho

Con più di un milione di follower è un esempio di come usare Instagram per essere dirompente anche fuori dal campo. Dal suo profilo commenta le partite giocate e manda messaggi ai suoi anche critici ma esprime tutta la sua reale essenza. I suoi fan lo spingono a diventare un Vlogger. Che abbiano ragione? Noi potremmo consigliare di fare più dirette e usare la IGTV per lanciare un format!

Arsenal – Mikel Arteta

Allenatore originario di San Sebastián (Spagna) Mikel è uno degli “instaMister” più seguiti con i suoi 837k follower, pur se non molto attivo, a discapito della sua spunta blu. Non utilizza la IGTV e non posta da questa estate. Infatti, così come per Lampard, il pubblico reclama la sua presenza online. Perché non approfittarne?

Chelsea – Frank Lampard

Uno dei manager con più fan su Instagram (batte anche Mou) Frank, come si dice a scuola, potrebbe fare molto di più: i suoi 4.4 milioni di follower, molti ereditati dalla sua precedente carriera da calciatore, sicuramente vorrebbero poter interagire con lui. I suoi fan sono arrivati a postare più di 13k di commenti sul suo ultimo post del 2 giugno 2020 chiedendo che si palesi la sua presenza digitale!

Everton – Carlo Ancelotti

Carlo, simbolo della Roma degli anni ‘80, è il RE di Instagram. I suoi 5,2 milioni di follower sono costantemente alimentati dai contenuti. Poco sforzo per massima resa per il simbolo di un calcio che si è evoluto nel corso dei tempi. Pensare che quest’uomo ha attraversato, da giocatore e da allenatore, più di 40 anni della storia del calcio, ci riporta al fatto che non conta l’età ma la comprensione del mondo dal quale viviamo che ci consente di cogliere le opportunità per restare connessi con i tifosi. Ancelotti ce lo ricorda anche con il suo sito internet. Unico appunto: usare maggiormente la presenza “in real time” o l’opportunità di IGTV per “umanizzare” il contatto con i fan.

E gli altri? Qualcuno non è presente, qualcuno ha scarsi 1000 followers e di alcuni non si comprendono se i profili siano reali o meno. Certo è che anche i manager, considerando che molti sono ex giocatori, potrebbero puntare sul creare un canale di connessione con i propri fan, soprattutto in virtù dell’attività dei club sui social.

The English Game: la serie Netflix sulla nascita del professionismo

Se non l’avete ancora vista, guardate “The English Game” su Netflix. Basato su una storia vera, pur se con rimaneggiamenti nella trama, racconta come il calcio, nato tra le classi agiate del sud, si diffuse anche nel centro-nord operaio dell’Inghilterra di fine ‘800. Così potrete conoscere la coppia Fergus Suter e Jimmy Love del Darwen FC e dei Blackburn Rovers, le squadre operaie, in perenne antagonismo “leale” con Arthur Kinnaird degli Old Etonians, la blasonata squadra di Eton, che la storia racconta essere stato tra i fondatori della FA Cup. Tra racconto e realtà, The English Game è la nascita del professionismo nel mondo del calcio, descritto in maniera molto credibile, con tutto il fascino di uno sport giocato con maglie di lana e bretelle per non far scendere i pantaloni in campo.

“Solo gentiluomini hanno alzato la Cup: uomini che hanno frequentato scuole raffinate, che hanno abiti costosi e vite agiate. Immagina se quella coppa la alzassero uomini come noi”

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Gli appuntamenti della Premier League del Boxing Day (ora italiana)

26/12 ore 13.30 Leicester v Manchester United 2-2
26/12 ore 16.00 Aston Villa v Crystal Palace 3-0
26/12 ore 16.00 Fulham v Southampton 0-0
26/12 ore 18.30 Arsenal v Chelsea 3-1
26/12 ore 21.00 Manchester City v Newcastle 2-0
26/12 ore 21.00 Sheffield United v Everton 0-1

Gli appuntamenti della Premier League del 27 dicembre

27/12 ore 13.00 Leeds v Burnley 1-0
27/12 ore 15.15 West Ham v Brighton 2-2
27/12 ore 17.30 Liverpool v West Bromwich 1-1
27/12 ore 20.15 Wolverhampton v Tottenham 1-1

Alessandra Ortenzi
Author

Autore Hoepli e Maggioli, giornalista ed esperta in strategie digitali per lo sport scrive per la sezione Sport de Il Messaggero e per Basketinside.com. Docente nei Master di Sport & Business Economy, cura progetti editoriali in ghost writing ed è mamma, assieme a Raffaella Masciadri, del progetto Sportivedigitali.it dedicato alla dual career delle giovani atlete.

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