Intelligenza artificiale per gli highlight: la Serie A Femminile punta alla Generazione Z

Serie A Femminile e Generazione Z

“Content is King”: questo si diceva, un tempo, per sottolineare quanto la creazione e la distribuzione di contenuti di valore e di qualità fosse determinante nella relazione con l’utente (e con il fan, ovviamente) nel mondo digitale. Tra i diversi tipi di contenuti stiamo assistendo oggi a un sempre più predominante ruolo del video, come formato maggiormente in grado di catturare e vincere l’attenzione dei tifosi, sempre più scarsa in un contesto digitale saturo di contenuti e pieno di alternative di intrattenimento e di distrazioni. 

“Video is King” è forse il caso di dire: è questo l’assioma che ritrae meglio la realtà odierna.

La partnership tra FIGC e WSC Sports

E se far leva su contenuti video di qualità risulta essenziale, i meccanismi di automazione – uniti alle moderne tecnologie – possono aiutare nella loro creazione e distribuzione: proprio in questo contesto si inserisce il recente accordo tra la FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e WSC Sports, siglato lo scorso 2 febbraio.

Grazie alla partnership i tifosi in Italia e nel mondo potranno vivere il campionato in modo più semplice, diretto e continuo, grazie alla mole di contenuti che la piattaforma è in grado di creare e distribuire sui canali social del campionato e della Federazione.

Machine Learning e AI per automatizzare gli highlight

La partnership, di durata triennale, vedrà l’azienda israeliana fornire la propria expertise per supportare la Federazione nella creazione di highlight automatizzati e in real-time per la Serie A TimVision, il massimo campionato calcistico femminile italiano. La piattaforma cloud di WSC Sports, che sfrutta tecnologie di machine learning e AI, è in grado di analizzare le partite e di riconoscere gli eventi salienti, estrapolando contenuti video sotto forma di highlight per storicizzarli e distribuirli tramite i canali social. Tutto ciò in maniera completamente automatizzata, senza la necessità dell’intervento umano e dell’assistenza di video editor.

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In prima battuta, questa soluzione innovativa permette di apportare notevoli benefici al content management delle organizzazioni sportive. Oltre 150 società, infatti, si sono già affidate a WSC Sports: tra i grandi nomi troviamo NBA, MLS, NHL, Nascar e PGA Tour, ma anche importanti campionati europei come la Bundesliga e la Women’s Super League e alcuni media rilevanti nel panorama mondiale come ESPN e Globo Media in Brasile.

Le nuove esigenze della Generazione Z

Soprattutto, tale novità consentirà alla Federazione di avvicinarsi sempre più alle esigenze delle generazioni più sfuggenti e assecondare i loro bisogni. Secondo “La Repubblica”, infatti, la Generazione Z (i nati dal 1996 al 2010) è sempre meno attratta dall’evento sportivo in diretta: complici – come abbiamo detto – la sempre più scarsa attenzione e la presenza di alternative di intrattenimento, con i second screen (smartphone e tablet) che diventano sempre più first, a discapito della televisione che passa progressivamente in secondo piano. Uno studio del 2020 ha rivelato come il consumo dei brevi contenuti video sportivi (come gli highlight, per l’appunto) sia aumentato per tutte le generazioni e anche per la Gen Z: non è un caso che Snapchat abbia riportato un +20% di engagement sugli highlight della NBA, rispetto alla stagione precedente.

Il Fan Engagement 4.0 punta su contenuti pensati per il nuovo pubblico

I nuovi consumatori, i nuovi tifosi, preferiscono la fruizione di contenuti più veloci e d’intrattenimento come possono essere gli highlight di una partita, o la selezione delle giocate memorabili dei campioni di oggi: meno “attenzione” e più ricerca di spettacolarità, con la conseguente esigenza per i maggiori player di adattarsi velocemente a questi cambiamenti per non farsi trovare impreparati a soddisfare il pubblico del presente e del futuro.

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Tale soluzione rappresenterà, quindi, un game-changer a lungo termine per le strategie della FIGC? 

Continueremo a monitorare evoluzioni, sviluppi e next step di questa partnership, con la speranza che possa rappresentare un valido supporto alla Federazione nell’ottimizzazione dei processi di content management, nel potenziamento del fan engagement e nell’aumento della visibilità di un settore determinante e in rapida crescita come quello del calcio femminile italiano.