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Peroni TOP12

Facebook verso un futuro da broadcaster: acquisito il Peroni TOP12 di rugby

La prima giornata del Peroni TOP12, il massimo campionato nazionale di rugby, ha portato con sé una rivoluzione passata ai più sotto silenzio, ma a suo modo epocale per lo sport italiano.

Giunto alla sua edizione numero novanta, il TOP12 è entrato ufficialmente nell’era dello Sport 4.0 con l’accordo raggiunto tra la Federazione Italiana Rugby e Facebook, con il colosso di Menlo Park che ha garantito all’organo di governo della palla ovale italiana i costi di produzione di tutte le centotrentasette partite che compongono la manifestazione.

Tutta la regular season in bicamera, con il top match settimanale in tricamera e le fasi finali con un assetto in linea con quello delle produzioni dei principali campionati europei costituiscono la base di partenza dell’accordo. E’ la prima volta che un campionato nazionale italiano, di qualunque disciplina, approda interamente sulla piattaforma creata da Mark Zuckerberg.

Ma sono i contenuti di contorno a fare la differenza, garantendo al Peroni TOP12 una copertura che mai aveva avuto in passato: highlights di tutti gli incontri nel fine settimana, una raccolta delle migliori azioni pubblicata infrasettimanalmente per mantenere l’attenzione sul campionato tramite i canali social della Federazione.

 

Peroni TOP12

 

Contenuti snackable di qualità, on demand e di libero accesso per tutti, è quello che oggi chiede il mercato dei consumatori digitali e che Facebook, in un inevitabile processo di conversione verso un nuovo modello di broadcasting ad appena quindici anni dalla propria nascita, ha immediatamente colto, pur con la capacità – tipica della grande F – di non proporsi come competitor ma come modello alternativo di messa in onda.

Portare sempre con sé le proprie passioni, senza essere confinati al divano di casa, con la possibilità di accedere direttamente dal proprio smartphone o tablet è già da tempo la naturale evoluzione del panorama del broadcasting sportivo – DAZN docet – ma aspettiamoci, anche alle nostre latitudini, un aumento delle property Facebook.

La FIR, con l’accordo raggiunto, ha confermato da un lato la propria vision innovativa in ambito digital, di cui l’accordo avviato nel 2015 con IQUII è una milestone da cui si sono ramificate una serie di casistiche di successo, dall’altra ha rilanciato il valore del brand TOP12 proprio nell’anno in cui il torneo è tornato a contare sulla presenza di un title sponsor, Birra Peroni, che ha così consolidato il proprio posizionamento nel mondo della palla ovale.

I prossimi step dell’accordo prevedono l’implementazione delle dirette Facebook all’interno del Live Score dell’applicazione ufficiale (app.federugby.it) basata su SportXP, il framework dedicato al mondo dello sport sviluppato dall’azienda guidata da Fabio Lalli, che oggi rappresenta uno dei touchpoint cardine della strategia digitale di FIR.

 

“La nostra vision di una Federazione al passo coi tempi, in grado dialogare efficacemente con il proprio pubblico e di ingaggiare al contempo nuove audience – ha spiegato il Presidente della Federugby, Alfredo Gavazziha trovato naturale applicazione nell’accordo con Facebook. Nel corso degli ultimi cinque anni abbiamo sviluppato i nostri canali di comunicazione online, portandoli a posizionarsi tra quelli maggiormente seguiti nel panorama delle Federazioni Sportive Nazionali. Siamo entusiasti che il più popolare dei social media abbia apprezzato la nostra visione innovativa, decidendo di affiancarci in questa nuova avventura”.

“Sin dal mio primo mandato – ha aggiunto Gavazzi – ho evidenziato la necessità di rilanciare il prodotto TOP12 e negli ultimi mesi la title sponsorship con Peroni prima e l’accordo con Facebook poi hanno dato concretezza alla nostra visione. Confidiamo si tratti solo dei primi passi, in un mercato in costante evoluzione, per lo sviluppo di un campionato più appetibile per sponsor, media e soprattutto grazie alla grande accessibilità per i tanti appassionati d’Italia a cui offriamo un prodotto di qualità, interamente gratuito e in diretta”.

Andrea Cimbrico è responsabile dell’Area Comunicazione di FIR ed ha lavorato attivamente alla trasformazione digitale dell’organo di governo della palla ovale italiana. È appassionato di sport e studia l’applicazione di nuove tecnologie nel settore in cui, dal 2003, opera professionalmente. Nato a Genova, vive a Roma con la moglie Ilaria.

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